mercoledì 1 giugno 2011

prima notte senza tetta...forzata

e sì come primo cambiamento occorre recuperare un po' di sonno e fino a quando il monello continuerà a ciucciare la notte me lo scordo...così ieri ho cominciato a spiegargli che la tetta si fa solo per addormentarsi e la mattina quando spunta il sole, che la notte è fatta per dormire e la mamma è stanca di svegliarsi, in più che le tettine fanno hai...(l'altra sera ci siamo addormentati insieme nel lettino e nel sonno mi ha mozzicato a sangue...non vi dico il dolore...ho ancora i postumi da curare...ho rititato fuori l'arsenale di creme da ragadi). (ho provato già con vari rimedi "dolci" ma non ho ottenuto quasi nulla..)

Chiaramente a parole è una cosa i fatti sono stati altri...si è svegliato dopo un'oretta e voleva ciucciare...ho tenuto duro, ha pianto, si è arrabbiato, ha singhiozzato...(mi si stringe il cuore ancora ora a ripensarci...) ma alla fine dopo tante rassicurazioni, mille parole, mille carezze e qualche storiella della pimpa, dopo un'ora e mezza di lotta si è addormentato. Chiaramente stanco dalla crisi ha dormito profondamente e ha tirato le 4.45. Così l'abbiamo fatto venire nel lettone e gli ho detto che stava spuntando il sole, che era stato bravissimo e che da bimbo grande aveva dormito nel suo lettino senza tetta. A quel punto ha fatto 2 ciuciate di numero, si è girato dall'altra parte e si è riaddormentato.

Io non sono riuscita a chiudere occhio tutta notte...avevo l'orecchio teso, per paura che si svegliasse piangendo...so di dover tenere duro, è arrivato il momento di dargli un limite...Davide, credo come tutti i bimbi, chiede e chiede e io non sono mai stata i grado di dare uno stop.

Va bene le coccole, va bene le coccole esclusive con la mamma ma la notte è fatta per fare la nanna...

Questa mattina abbiamo parlato di questa notte del fatto che fosse arrabbiato perchè voleva la tetta e lui mi ha detto che la si fa quando spunta il sole...

...vedremo questa notte...spero di avere le forze necessarie e non cedere.

...e domani dovremmo partire...la partenza è rimandata a dopo mangiato (non all'alba come previsto), così riusciamo a caricare la macchina con calma, partire, mangiare a Milano dai suoceri e avere un paio d'ore di autonomia di viaggio per il sonnellino del monello...
...io parto con una valanga di cose in testa, un carico di libri "impegnati" e poche aspettative (preferisco non farmele così quello che viene in + tanto meglio!)...

CI SI RISENTE TRA DIECI GIORNI!

1 commento:

  1. Arrivo sempre in ritardo a commentare..ma ho letto questo tuo racconto/sfogo con molto interesse, perchè è difficile far cambiare le abitudini ai propri bimbi...Io purtroppo ho smesso di allattarlo intorno ai 5 mesi e ne ho sofferto moltissimo, ora però il nostro bimbo di sedici mesi, grazie alla caparbietà di mio marito (io sono di cuore tenero...) dorme ormai da quasi un anno da solo nella sua stanza e ora sembra non svegliarsi nemmeno più (ma non voglio dirlo troppo forte, sai come sono queste cose..) Sono certa che la tua fermezza aiuterà Davide a capire che ormai non ha più bisogno della tetta, ma che la mamma ci sarà sempre e lo amerà allo stesso modo.
    Un abbraccio e buon weekend,
    con affetto Kinà

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